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“Giovani attori in scena”. Una esperienza attoriale per i ragazzi del Maurolico e del Galilei.

Nell’ambito dei progetti di cui alla Legge 13 luglio 2015 n. 107 l’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina e il Liceo classico F. Maurolico e scientifico “G. Galilei”, hanno elaborato il progetto attivato dalla Riforma scolastica che prevede l’Alternanza Scuola/Lavoro portando in scena uno spettacolo con la regia di Gianni Fortunato Pisani.

 

“Tutti a teatro per indagare il tema dell’identità”

Lo spettacolo “La maschera e l’attaccapanni” conclude il percorso di alternanza scuola-lavoro di 42 studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Francesco Maurolico-Galileo Galilei”

 

Prima un percorso di formazione teorico, per scoprire gli spazi del teatro Vittorio Emanuele, per conoscere i diversi mestieri del teatro, analizzare il lavoro quotidiano di tecnici e amministrativi, indispensabili per fare andare avanti una macchina complessa quanto affascinante. Poi una parte pratica, legata alla realizzazione di uno spettacolo nato dalle suggestioni di ciascuno degli studenti coinvolti del percorso, che hanno dato vita ad un canovaccio teatrale plasmato dalla visione di Gianni Fortunato Pisani che ha curato la regia dello spettacolo “La maschera e l’attaccapanni”. Il percorso di alternanza scuola-lavoro dei 41 studenti dei licei classico “Maurolico” di Messina e scientifico “Galilei” di Spadafora ha preso il via a maggio, con una parte di lezioni teoriche a cura di Giovanni Molonia (Storia del teatro), Tania Toscano (Comunicazione), Saverio Pugliatti (Arte pittorica e scultorea), Renzo Di Chio (Tecnica dei suoni e delle luci in ambito teatrale) e Sebastiano Ruggeri (Tecniche di costruzione scenografica teatrale).

Referente del progetto per l’istituto di Istruzione superiore “Maurolico”, diretto dal prof. Rosario Abate, la docente Jolanda Carnevale, e poi Alessandra Bucca, Antonio Di Stefano, Giusy Leone. Tutor dell’Ente Teatro di Messina Giuseppe Sigilli, Maria Corrieri, coinvolto anche lo stagista Pedro Leòn, hanno collaborato alla realizzazione dello spettacolo anche Elisabetta Saija e la coreografa Modesta Fierro. Parola, gesto, movimento, per sviscerare la tematica dell’identità e scoprire come gli altri ci vedono e come noi stessi immaginiamo di essere. «Un percorso – come ha spiegato il regista Gianni Fortunato Pisani – che ha visto i ragazzi protagonisti non solo della fase di scrittura, ma anche della realizzazione delle scene, dei costumi, sono stati assistenti alla regia e alla drammaturgia. Così hanno potuto vedere da vicino come nasce uno spettacolo, ed hanno dato voce ai loro pensieri, sogni e desideri».

 
 
Pubblicazione1

Lo spettacolo con ingresso ad invito, sarà rappresentato il 30 giugno 2016 nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele, per l’Istituto F. Maurolico di Messina alle ore 18.00 e per l’Istituto Galileo Galilei di Spadafora alle ore 19.30.