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L’accessibilità per le disabilità sensoriali nei Teatri e in ambito culturale

Teatri e cultura accessibili a tutti, oltre le barriere della disabilità. Questo l’indirizzo dato dalla nuova governance. È questo il tema dell’incontro dal titolo ‘L’accessibilità per le disabilità sensoriali nei Teatri e in ambito culturale’ in programma martedì 28 febbraio alle ore 18,30 al Teatro Vittorio Emanuele presso la Sala Sinopoli.

L’interpretariato teatrale è un servizio creato appositamente per le persone sorde. Gli spettacoli teatrali del Teatro di Messina beneficiano della presenza di interpreti LIS posti sul lato del palcoscenico i quali segnano lo spettacolo per gli spettatori sordi seduti in sala.

“Le persone con disabilità devono avere pari opportunità formative. È un servizio delicato – spiegano i vertici del Teatro di Messina – per il coinvolgimento delle persone con disabilità sensoriale, indubbiamente sofferenti per il confronto con le problematiche connesse alla disabilità; ma soprattutto per il fine ultimo del servizio, ovvero la realizzazione dell’elevato potenziale umano esprimibile dalle stesse”.

L’incontro nasce con un preciso intento: fornire agli utenti con questo disagio sociale un servizio di assistenza didattica al fine di inserirsi pienamente nell’ambito culturale.

Crediamo sia questo un atto di responsabilità nei confronti delle persone con disabilità sensoriale alle quali il Teatro di Messina vuole fornire integrazione sociale e adeguata formazione”.

“Sono molto grato a tutti loro – scrive Marco Mattolini, regista dello spettacolo ‘Figli di un Dio minore’ – per avermi messo in condizione di conoscere da vicino un mondo e delle realtà umane, espressive, professionali che arricchiranno con la loro diversità il lavoro di tutti.

Spero di saper sfruttare al meglio l’occasione di fare un teatro che sappia colmare la distanza, spesso assai forte, fra rito e funzione, riunendo nella partecipazione e nel divertimento la comunità del pubblico più diverso”.

All’incontro parteciperanno, oltre agli attori Giorgio Lupano e Rita Mazza, i responsabili del “Laboratorio Teatrale di integrazione” – diretto da Claudio Diveto e con Giovanna Manetto – che stanno portando avanti, nei locali del Teatro Vittorio Emanuele, un progetto di integrazione teatrale dedicato ai disabili.

Sarà inoltre presente Barbara Marsala responsabile Isiviù per la traduzione LIS e l’Audiodescrizione degli spettacoli in scena nella stagione teatrale del Teatro di Messina.