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DiNcAnTo – A passi di danza sull’opera belliniana

Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina
e
Balletto di Roma
direzione artistica Francesca Magnini

presentano

DiNcAnTo
A passi di danza sull’opera belliniana

musiche dal repertorio di Vincenzo Bellini

Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina 

direttore d’orchestra e arrangiamenti musicali Roberto Molinelli

con la Partecipazione Straordinaria
LE DIV4S Italian Sopranos
Federica Caseti Balucani, Arianna Lorenzi, Laura Macrì, Maria Luisa Venosa

coreografia e regia Massimiliano Volpini

concept Luciano Carratoni

danzatori Balletto di Roma:
Anna Maria Ciccarelli, Roberta De Simone, Giulia Strambini, Angela Tiburzi, Virginia Vorraro, Flavio Altieri, Nicola Barbarossa, Vincenzo Carpino, Lorenzo Lippera, Simone Manzato

ideazione costumi Santi Rinciari
light designer Emanuele De Maria
assistente costumista Concetta Assennato
assistente alle coreografie Roberta De Simone
direttore del suono Roberto Salvati
direttore di scena Riccardo Giubilei
realizzazione costumi Officine Farani – Roma

Prima Nazionale 2 ottobre 2022 – Teatro Vincenzo Bellini di Catania

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“DiNcAnTo. “A passi di danza sull’opera Belliniana”  Omaggio al bel canto Belliniano sarà un percorso danzato che emerge dalle suggestioni e visioni di una terra, per l’appunto, incantata, caratterizzata da elementi naturali di cui il grande musicista siciliano si è nutrito durante la sua intensa, seppur breve, carriera musicale. Quattro soprani Le DIV4S, quattro personaggi femminili: Norma, Giulietta, Amina, Elvira. Quattro elementi a rappresentare la Sicilia di Bellini: l’Acqua del mare che lo ha accompagnato per tutta la sua giovinezza, ma anche il mare tumultuoso e temibile del suo primo viaggio verso Napoli; l’Aria con i profumi straordinari di una terra unica, l’aria che disegna con le nuvole sopra il Vulcano; la Terra, con i suoi frutti carichi di colore e di sapore, la terra delle radici inestirpabili; il Fuoco di un Vulcano indomabile, che diventa il fuoco sacro di Norma e che diventa infine il fuoco interiore della malattia che lo ha divorato, concludendo con Casta Diva come un canto sacro che accompagna il viaggio di ritorno di Bellini verso la terra Madre. Questi elementi, fonte di vita, restituiranno al pubblico la mente e il cuore di un grande musicista la cui arte continua a incantare platee di tutto il mondo, tra immensità e bellezza.
“DiNcAnTo” è un viaggio tra le melodie immortali di Bellini, un percorso stilistico che sovrappone i personaggi femminili delle sue opere con le donne da lui realmente amate. Dal mondo notturno e onirico di Sonnambula allo splendore della vita parigina, dalle passioni amorose mai felici al rito sacrificale di Norma, lo spettacolo si sviluppa in un vortice di immagini, note e passi di danza, giocando con gli stili e le suggestioni che nascono da musiche sublimi e senza tempo.
Un nuovo percorso produttivo che vuole avvicinare e far conoscere il mondo della lirica al pubblico giovane della danza, a cui il Balletto di Roma si rivolge da sempre promuovendo l’eccellenza dei linguaggi contemporanei attraverso rivisitazioni uniche di classici facenti parte della lunga e importante tradizione del balletto di repertorio. Lo spettacolo è il risultato di una sinergia artistico-produttiva tra le due strutture: quella romana con oltre sessant’anni di storia alle spalle e quella messinese, punto di incontri e attracchi culturali di una Città pronta a  rilanciare con vigore e forza nel post-pandemia nuovi e interessanti progetti artistici nel segno della contaminazione e della ibridità delle forme artistiche.

ROBERTO MOLINELLI, direttore
Direttore d’orchestra, compositore e violista.
Fin da giovanissimo suona come solista con orchestre e in recitals con pianoforte, vincendo nel contempo primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali ed esibendosi in alcune delle più prestigiose sale da concerto italiane (Sala Verdi e Teatro alla Scala – Milano, Teatro Comunale – Bologna, Parco della Musica – Roma, e altre) ed estere. Sue registrazioni discografiche hanno ottenuto il premio di “CD del mese” tra tutte le  recensioni della rivista “CD Classica”, leader del settore, e ottime recensioni su periodici italiani ed esteri, tra cui “Piano Time” (Italia), “Diapason” (Francia), “Fanfare” (U.S.A.), “The clarinet” (U.S.A.).
RAI International ha recentemente dedicato alle sue opere e alle sue incisioni un’intera trasmissione condotta da Valentina Lo Surdo.
Ha diretto il celebre tenore spagnolo Josè Carreras a Matera, capitale europea della cultura 2019, in un memorabile concerto presentato da Michele Mirabella, e poi ad Istanbul (Turchia). Si è inoltre esibito al suo fianco in molte tappe del suo tour mondiale: Dubai, Belfast, Dublino, Luxembourg, Carcassonne, tra le principali.
E’ stato Presidente della Giuria del 35° Concorso Internazionale di Violino “Premio Rodolfo Lipizer” di Gorizia, tenutosi nel settembre 2016.
Per l’edizione 2017, gli è stato commissionato il brano d’obbligo del Concorso, eseguito durante le fasi semifinali e successivamente nei concerti dei vincitori.
Collabora con artisti italiani e stranieri, tra i quali Josè Carreras, Andrea Bocelli, Celine Byrne, Gaston Rivero, Erwin Schrott, Eddie Daniels, Gustav Kuhn, Cecilia Gasdia, Anna Caterina Antonacci, Nicola Alaimo, Anna Maria Chiuri, Valeria Esposito, Giovanni Sollima, Andrea Griminelli, Valeria Moriconi, Federico Mondelci, Enrico Dindo, Domenico Nordio, Anna Serova, Lorenzo Bavaj, Corrado Giuffredi, Danilo Rossi, Giorgio Zagnoni, Sara Brightman.
Molte sue première sono state eseguite da alcune delle più importanti orchestre sinfoniche internazionali in sedi illustri: Carnegie Hall di New York, Orchestra Filarmonica della Scala, Kremerata Baltica di Gidon Kremer, Moscow Chamber Orchestra, I Concerti Euroradio, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Pavarotti di Modena, Ministero dei Beni Culturali-Roma, Teatro Hermitage di San Pietroburgo, Ural Philharmonic Orchestra, National Chamber Orch. Of Armenia, Norwalk Symphony Orchestra, Teatro de Las Bellas Artes di Città del Messico, Auditorium RadioTV Slovenia, The Presidential Symphony Orchestra Concert Hall di Ankara, Orch. Sinf. Dei Paesi Bassi, I Suoni delle Dolomiti, Orch. Haydn Orchester, Orch. Sinfonica Rossini, Orch.di Padova e del Veneto, Orch.Filarmonica Marchigiana, Orch.Sinfonica di Sanremo, Orch. Regionale del Lazio, Orch. Sinfonica Abruzzese, Orch.Sinfonica di Bari.
La sua opera “Montessoriana”, dopo la storica interpretazione dell’attrice Valeria Moriconi nel ruolo della protagonista, in occasione delle celebrazioni del Centenario per Maria Montessori 19072007 è stata da lui diretta e rappresentata in Svezia, Stati Uniti d’America e a Roma, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica.
Nella stagione 2013/14, il Teatro Pavarotti di Modena gli ha commissionato una nuova opera lirica, Olympia.2000, che ha debuttato con grande successo di pubblico e di critica (recensioni di Guido Barbieri su “Repubblica”, e di Federico Capitoni su “Classic Voice”).
Ha realizzato e diretto l’elaborazione e orchestrazione sinfonica integrale dei 24 Capricci di Paganini, in una innovativa versione che ne prevede l’esecuzione senza soluzione di continuità, eseguita in prima assoluta dal violinista Yury Revich con l’Orchestra Filarmonica A. Toscanini, per l’apertura di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.
Per Ravello Festival 2015, ha composto le musiche del “Cunto di Tristano”, spettacolo di teatro musicale  interpretato dall’attore e cuntista siciliano Vincenzo Pirrotta.
Ha composto per la violista Anna Serova due nuove prime assolute: “Lady Walton’s Garden”, su commissione della William Walton Foundation, e “Aeraqua”, per violino e viola, in duo con il violinista Piercarlo Sacco, con prima esecuzione a Milano.
Nel 2018 ha diretto Carmina Burana a Mosca, con la Russian Philharmonic Orchestra nella Sala Svetlanov della International House of Music (Russia) e la Petite Messe Solennelle di Rossini, con la Cairo Symphony Orchestra nella main hall della Cairo Opera House (Egitto).
Ha recentemente diretto il violoncellista Govanni Sollima, ed è stato in tournée a Dubai e a Istanbul con il tenore Josè Carreras. Altre collaborazioni internazionali lo hanno portato ad esibirsi, come direttore d’orchestra e violista, in Russia e negli USA.
Nel 2016 ha avuto luogo la prima assoluta di “Pentafotogramma”, per viola, arpa e orchestra, scritto per Danilo Rossi e Luisa Prandina.
Nelle ultime stagioni di concerti ha diretto, tra le altre, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, la Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia, la Russian Philharmonic Orchestra (Russia), la Szczecin Philharmonic Orchestra (Polonia) e l’Orchestra Sinfonica di Stato di Istanbul (Turchia).
Numerose sono inoltre le sue collaborazioni con famosi artisti del mondo del cinema, del teatro e della popular music.
A un anno dalla scomparsa del celebre pianista e compositore Armando Trovajoli, è stato chiamato, in qualità di direttore d’orchestra e di compositore, a rendergli omaggio in una serie di concerti con la partecipazione dell’attore Enrico Montesano, riscrivendo per orchestra sinfonica molti dei lavori del maestro Trovajoli composti per il cinema e per il teatro.
Ha intrapreso collaborazioni anche con famosi artisti della popular music come Tony Hadley, Mahmood, Amii Stewart, Belinda Davids, Antonella Ruggiero, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri, Alexia, Mario Lavezzi, Giò Di Tonno, e ha composto musiche per Cinema e TV.
Con l’attore e cantante Neri Marcorè e gli GNU Quartet, ha diretto “Come una specie di sorriso”, tributo sinfonico a Fabrizio De Andrè.
Con l’attore e cantante Beppe Fiorello, ha arrangiato e diretto i concerti tributo ai 100 anni dalla scomparsa di Eduardo di Capua, autore di ‘O sole mio e di tante altre popolari canzoni del repertorio napoletano.
Con il celebre giornalista Marino Bartoletti, ha realizzato “Musica a pedali”, spettacolo di teatro musicale con orchestra sinfonica sulla storia della bicicletta e del Giro D’Italia, presentato e narrato dallo stesso Bartoletti.
Ha arrangiato e diretto il brano d’apertura del concerto finale del Premio Tenco 2016, tenutosi al Teatro Ariston di Sanremo, con registrazione e diffusione RAI.
Una sua composizione originale è stata scelta come colonna sonora della campagna pubblicitaria Barilla, in onda ininterrottamente dal 1999 al 2006, in TV, Radio, Sale cinematografiche, in Italia e all’estero.
Ha arrangiato e orchestrato alcuni dei più importanti successi internazionali di Andrea Bocelli, come Con te partirò, Romanza e Canto della Terra, eseguiti in tutto il mondo.
Ha arrangiato e diretto l’Orchestra RAI del Festival Di Sanremo in varie edizioni, ottenendo il primo posto nella votazione della Giuria di Qualità del Festival per il miglior arrangiamento per “Biancaneve” (Mogol – Lavezzi). 
Al Festival di Sanremo 2021, ha diretto e arrangiato “Bianca Luce Nera” e “Medley Rosamunda” per gli “Extraliscio”, ottenendo il 3° posto nella classifica votata dall’Orchestra del Festival.
E’ stato membro e Presidente della Giuria di SanremoLab – Accademia della Canzone di Sanremo per tre anni consecutivi, selezionando nuove proposte per il Festival della Canzone Italiana, tra tanti giovani cantanti provenienti da tutta Italia.
Dal 2009 è Direttore per l’Innovazione dell’Orchestra Sinfonica G.Rossini.
Dal 2019 è Direttore Principale Ospite della Russian Philharmonic Orchestra, Mosca (Russia).
Dal 2021 è Direttore per i Progetti Speciali dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

MASSIMILIANO VOLPINI, coreografo e regista
Inizia lo studio della danza classica giovanissimo nella scuola del Maestro Giuseppe Urbani.
Come danzatore lavora per il Balletto di Venezia, l’Arena di Verona, il Comunale di Firenze, il Massimo di Palermo, l’Opera di Ljubljana e il Teatro alla Scala, dove rimane fino al 2014.
Inizia a coreografare nel 1995 creando lo spettacolo Buster, dedicato a Buster Keaton, con un gruppo di danzatori della Scala.
Da allora realizza almeno cento coreografie, per il teatro, la televisione, l’opera lirica e il musical.
Crea balletti a serata intera come Drakula, Peter Pan, Il mantello di pelle di drago, My name is nobody, Family Zapping, lo Schiaccianoci, Pirandello Suite e Il giardino degli amanti.
Crea coreografie per il Teatro alla Scala, il Tulsa Ballet, la Biennale di Zagabria, il New York Choreographic Institute, il Balletto di Roma, il Regio di Torino e l’Opera di Roma.
Nel 2000 inizia una lunga e intensa collaborazione con Roberto Bolle per il quale crea molte coreografie, andate in scena in tutto il mondo e nei suoi programmi televisivi.
Insieme a Bolle segue un percorso sperimentale legato alla tecnologia e all’interazione che porta alla creazione di balletti di grande successo come Prototype, Through the light, Rencontre (interazione video), Mad World (motion capture e body mapping), La Cura (robotica), Dorian Gray (interazione video), Waves (laser light).
E’ il coreografo principale di tutte le edizioni di Danza con me, il programma televisivo di Bolle andato in onda su RaiUno, e di OnDance, la festa della danza voluta dal celebre ballerino.
Sempre per Bolle realizza le coreografie di Prisencolinensinainciusol, con Adriano Celentano; Bang Bang, con Anna Tsygankova, cantata live da Asaf Avidan; Con te partirò, con Nicoletta Manni, Andrea Bocelli e Stefano Bollani; Cara, sempre con la Manni, cantata live da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro; Poetica, con Cesare Cremonini; Luci a San Siro, con Roberto Vecchioni.
Per il Forum di Davos del 2017 realizza Seasons insieme al coreografo Edwaard Liang, sulle musiche di Vivaldi e Piazzolla eseguite dai Cameristi della Scala e danzato da solisti e primi ballerini della Scala, insieme a Roberto Bolle.
Per RaiUno realizza le danze dei concerti di Capodanno alla Fenice di Venezia 2015 e 2016 e nel 2018 cura le coreografie del mega-concerto della Notte della Taranta, davanti a un pubblico di oltre 150.000 persone.
Ha realizzato le coreografie per l’opera musical La Divina Commedia, in tour dal 2017 in tutta Italia.
Nel 2017 inizia la collaborazione con la regista Valentina Carrasco, curando la parte coreografica delle opere Carmen (Teatro dell’Opera di Roma), La Muta di Portici (Kiel Theater), Vespri Siciliani (Opera di Roma) e Aida (Macerata Opera Festival).
Ha collaborato anche con Marco Bellocchio (Andrea Chenier all’Opera di Roma) e Peter Stein (Aida e Don Carlos al Teatro alla Scala).
Parallelamente all’attività di coreografo porta avanti esperienze di regia, videomaking e direzione artistica di eventi legati alla danza.

LE DIV4S Italian Sopranos
LE DIV4S, è un ensemble vocale, che nasce dall’unione di 4 giovani soprani con l’idea di divulgare l’eccellenza della musica italiana, attraverso l’interpretazione di celebri pagine d’opera di autori come Puccini, Verdi, Rossini, Bellini, riviste a quattro voci ma sempre rispettando la partitura originale e si sviluppa attraverso una continua sperimentazione, nella rielaborazione di brani di grande popolarità, sia italiani che internazionali, riproposti in una veste classico-operistica, eseguiti con la grande orchestra con contaminazioni di sonorità’ e ritmi pop.
LE DIV4S,debuttano a Roma nel 2008 a fianco del Maestro Andrea Bocelli.
Da allora, oltre alla prestigiosa e continuativa collaborazione con il Maestro Bocelli, che le ha portate ad esibirsi in tutto il mondo affiancandolo nei suoi concerti, la loro attività concertistica si snoda tra collaborazioni con importanti fondazioni di tradizione, protagoniste di eventi live, sia in Italia che all’estero, riscuotendo sempre grandi consensi di critica e pubblico, apprezzatissime sia per la grande preparazione artistica che per l’originalità del progetto stesso.

BALLETTO DI ROMA
La Compagnia del Balletto di Roma promuove da sempre la produzione e la diffusione della danza d’autore italiana in Europa e nel mondo, con un repertorio attento oggi all’innovazione e alla ricerca, fondata sulla storia e la tradizione che lo hanno reso famoso.
Il Balletto di Roma nasce nel 1960 dal sodalizio artistico tra due icone della danza italiana: Franca Bartolomei e Walter Zappolini. Nel corso dei suoi 62 anni di vita, ha visto susseguirsi prestigiose collaborazioni e molteplici anime creative, che hanno contribuito a far crescere l’attività produttiva sia in termini di quantità che di qualità delle opere allestite, con un crescente consenso di pubblico. Con il passare del tempo la Compagnia romana ha costruito un modello produttivo unico nel suo genere in Italia, volto alla preservazione del repertorio e al rinnovamento dello stesso, attraverso il sostegno della creatività coreografica e il mantenimento del livello tecnico e interpretativo dei danzatori.
L’attuale profilo artistico della struttura è frutto dell’attività manageriale di Luciano Carratoni, direttore generale del Balletto di Roma, che fin dai primi anni duemila ha affidato gli orizzonti artistici a personalità della danza italiana e internazionale: da Franca Bartolomei e Walter Zappolini, a Cristina Bozzolini e Roberto Casarotto fino al 2017, per poi portare dal 2018 un significativo cambio generazionale al vertice della struttura nominando alla direzione artistica Francesca Magnini. La nuova figura artistica ha rafforzato gli schemi e ampliato gli obiettivi d’internazionalizzazione coinvolgendo enti e istituzioni, attive in questo importante processo di crescita che ha permesso di coniugare al meglio la tradizione con l’innovazione e di sviluppare la presenza della Compagnia in Europa e nel mondo.

 

 

Programmazione

02 ottobre 2022 ore 21

 

Biglietti

Acquistabile solo al Botteghino.