Sala Grande

Tango. Historias De Astor

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con Miguel Ángel Zotto, Daiana Guspero
compagnia Tango X2
Tango Sonos Orquesta
cantante, Carlos Habiague
voce narrante, Jessica Lorusso


Miguel Ángel Zotto torna al Teatro Vittorio Emanuele di Messina con il suo tango dallo stile elegante e magnetico per celebrare i suoi primi 40 anni di carriera. In scena “Tango. Historias de Astor”, spettacolo omaggio al rivoluzionario Astor Piazzolla


La stagione di Musica e Danza 2025/2026 dell’Ente Teatro di Messina ospiterà una serata evento, una data unica e per festeggiare i primi 40 anni di carriera artistica di Miguel Angel Zotto, il più autorevole ambasciatore del tango argentino a livello mondiale. I riflettori del Teatro Vittorio Emanuele domenica 12 ottobre si accenderanno per illuminare l’eleganza, la passione e la sensualità del tango firmato Miguel Angel Zotto, che porta inscena “Tango. Historias de Astor”. Un evento di grande intensità emotiva e artistica, che omaggia l’amico e mentore Astor Piazzolla, a 104 anni dalla nascita.

Un doppio omaggio tra danza e rivoluzione 

Due anime rivoluzionarie unite da un unico battito di bandoneón. Astor Piazzolla e Miguel Ángel Zotto, due nomi imprescindibili nella storia del tango. Due rivoluzionari che, seppur in epoche e con linguaggi diversi, hanno trasformato profondamente il tango da espressione popolare e identitaria in una forma d’arte sofisticata, globale, sempre viva. Piazzolla lo ha fatto con il suo “nuevo tango”, contaminando il genere con jazz e musica colta; Zotto lo ha portato in scena con coreografie teatrali, profondamente narrative, capaci di fondere tecnica ed emozione.

“Tango. Historias de Astor” ha debuttato nel 2021 a Trani, la città di origine della famiglia Piazzolla, in occasione del centenario della nascita del musicista. Scritto, coreografato, diretto e interpretato da Zotto, è un viaggio emotivo e artistico che parte dalle radici italiane della famiglia Piazzolla, prosegue con l’infanzia tra Argentina e New York, attraversa l’amicizia con Carlos Gardel e l’epoca d’oro delle grandi orchestre e giunge fino alla rivoluzione del nuevo tango, le polemiche e infine la consacrazione. Racconta non solo l’uomo e l’artista, ma anche una parte profonda della società argentina e delle sue contraddizioni. Un racconto guidato dalla figura poetica di un immaginario “angelo del tango” a cui Astor affida la sua memoria. Il risultato è uno spettacolo magnetico, emozionante, che fonde danza, musica dal vivo e narrazione. La scena, essenziale ma evocativa, è arricchita da immagini d’epoca proiettate su videowall, creando una cornice visiva che evoca la Buenos Aires del secolo scorso. 

Lo spettacolo si sviluppa come una riflessione intensa sulla trasformazione del tango, capace di incarnare le tensioni e le speranze di un popolo, grazie anche alla visione di Piazzolla, che diceva: “In Argentina si può cambiare tutto, ma non il tango”.   

Zotto e Piazzolla, due visioni, una sola anima 

«Ho conosciuto Astor Piazzolla nel 1989 a Parigi. Io portavo in scena un mio spettacolo a Parigi e lui mi avvicinò tramite un amico comune, José Pons, per complimentarsi con me», ricorda Zotto di colui che considera il suo nume tutelare. La stima per il lavoro di Zotto fu tale che Piazzolla gli affidò le coreografie dell’allestimento di Broadway di Maria de Buenos Aires, opera-tango su libretto di Horacio Ferrer. Quest’ultimo, in una lettera custodita gelosamente da Zotto, lo descrive come «il più grande rivoluzionario dell’epoca attuale della storia del tango».

In scena: emozione, ritmo e talento internazionale 

Oltre a Zotto e alla sua compagna artistica Daiana Guspero, si esibiscono altre tre coppie di ballerini professionisti della compagnia Tango X2. La musica dal vivo è affidata alla prestigiosa Tango Sonos Orquesta, composta da Antonio Ippolito (bandoneón), Nicola Ippolito (pianoforte), Alessio Menegolli (contrabbasso) e Simone Rossetti Bazzaro (violino). A dare voce al repertorio di Piazzolla, ma non solo, saranno due artisti special guest tra i talenti più raffinati della scena musicale tanguera e italiana: Carlos Habiague, affermato interprete del panorama musicale argentino e internazionale, che con la sua voce armoniosa e potente incanterà il pubblico.  Il racconto sarà guidato da un “angelo del tango”, interpretato dall’attrice e cantante Jessica Lorusso, artista poliedrica con importanti esperienze nei musical internazionali (La Febbre del sabato sera,  Una Volta nella vita – Once, The Phantom of the Opera, Sister Act).

Da Libertango a Adiós Nonino, da Triunfal a Milonga del Ángel, fino a Quejas de Bandoneón, i capolavori di Piazzolla prendono nuova vita in un intreccio perfetto tra danza e musica, in cui ogni passo, ogni gesto, ogni nota raccontano la passione, la nostalgia e la forza di una tradizione che continua ad evolversi. Ogni nota è un’emozione, ogni passo una storia.

Un inno alla bellezza e all’universalità del tango

Con questo spettacolo, Miguel Ángel Zotto nel quarantesimo della sua carriera artistica, firma uno dei suoi lavori più maturi e appassionati: un viaggio nell’anima del tango, un incontro tra memoria e innovazione, un inno alla bellezza e alla potenza evocativa di una cultura che continua a far ballare, sognare e riflettere il mondo intero.

“Tango. Historias de Astor” è più di uno spettacolo: tributo autentico e potente a un grande musicista, ma anche una dichiarazione d’amore per il tango, nella sua forma più alta e universale. Uno spettacolo capace di emozionare, coinvolgere e far riflettere, pensato per chi ama la danza, la musica e le storie che sanno toccare l’anima.

MIGUEL ANGEL ZOTTO 

Nato nel 1958 a Buenos Aires, cresce ascoltando tango con il nonno e con il padre che era ballerino e attore. Da sempre a Buenos Aires è molto apprezzato nell’ambiente tanghero, così come nel mondo è considerato un vero e proprio guru della danza argentina per eccellenza; per questo fin dal 1991, dopo solo pochi anni dalla sua entrata nel mondo del “professionismo”, gli è stato riconosciuto il “María Ruanova Award”, il premio più importante per la danza argentina, assegnato annualmente dal “Consejo Argentino de la Danza” (prima volta che questo premio viene assegnato ad un ballerino di Tango). Nel 1999 vince il premio “Positano”, uno dei più alti riconoscimenti italiani per la danza assegnati e l’anno seguente, nel 2000, viene eletto tra i tre più grandi ballerini di tango del secolo, unico dei tre in attività, per la sua carriera e per la sua traiettoria artistica. Nel 2002 nominato “Accademico” dalla “National Tango Academy” di Buenos Aires.

DAIANA GUSPERO

Nata nel 1987 è una delle ballerine professioniste e insegnanti di tango argentino più stimate e apprezzate a livello internazionale. Ballerina di tango fin da giovanissima, in seguito a una formazione dedicata alle danze folkloristiche argentine, dal 2007 balla in coppia con Miguel Angel Zotto, prima ballerina negli spettacoli della TangoX2 Company. Si esibisce inoltre nei maggiori festival e manifestazioni internazionali e, come insegnante, in Masterclass, seminari, stages e corsi. Dal 2012 ha fondato insieme a Miguel Angel Zotto la Zotto Tango Academy, Accademia Europea di tango argentino con sede a Milano, dove insegna tango, milonga e vals oltre che Danze folkloristiche argentine. Successivamente insieme hanno aperto la Zotto Tango Academy a Venezia e a Verona.

Orario spettacoli e turni abbonati

Data - 12-10-2025

Orario - 17:30

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Orario -

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Date spettacolo

12-10-2025 to
12-10-2025
 

Tipologie di evento

 

Categoria dell'evento

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Tango. Historias De Astor