
The Broadway Musical
libretto Betty Comden, Adolph Green
canzoni di Nacho Herb Brown, Arthur Freed
traduzione e adattamento Luciano Cannito
con Roberta Marino (Kathy Selden), Filippo Tagliaferri (Don Lockwood)
con la partecipazione di Martina Stella (Lina Lamont)
e con Vittorio Schiavone (Cosmo Brown), Riccardo Leati (Roscoe Dexter)
e con Michael Pagliaro, Felice Lungo, Valentina Danieli, Claudia Fois, Sara Buccarella, Emma Marcotulli, Chiara Di Nicola, Beatrice Sartori, Giulia Rubino, Salvatore Xhilone, Ivan Gubiani, Lodovico Gaffuri
coreografie Luciano Cannito
scene Italo Grassi
costumi Silvia Califano
direzione musicale Ivan Lazzara
traduzione liriche Luciano Cannito, Laura Galigani
disegno luci Valerio Tiberi
disegno audio Franco Patimo
regia Luciano Cannito
produzione Fabrizio di Fiore Entertainment, FdF GAT
Lo spettacolo è basato sul film della Metro-Goldwyn-Mayer, per gentile concessione di Warner Bros. Theatre Ventures, Inc.; la scheda segnala inoltre le coreografie originali del film di Gene Kelly e Stanley Donen e l’accordo con Music Theatre International.
Dopo il grande successo dell’anteprima torinese, è in tour nei principali teatri italiani la nuova edizione di Cantando sotto la pioggia, uno dei musical più amati di sempre. Prodotto da Fabrizio di Fiore Entertainment e FdF GAT, lo spettacolo porta in scena tutta la magia, l’ironia e la leggerezza del celebre film del 1952, in un adattamento firmato da Luciano Cannito, che cura anche la regia e le coreografie.
Questa versione italiana si distingue per un tono ancora più comico e gioioso, capace di conquistare il pubblico di tutte le età grazie a una regia brillante e a un ritmo travolgente. Un cast selezionato attraverso audizioni nazionali riunisce interpreti tra canto, danza e recitazione.
Il progetto si avvale di un team creativo di primo livello: le scene sono firmate da Italo Grassi, i costumi da Silvia Califano, la direzione musicale è affidata a Ivan Lazzara, mentre Valerio Tiberi firma il disegno luci. Il disegno audio di Franco Patimo integra musica, voci e ambienti, contribuendo alla resa sonora ed emotiva dello spettacolo.
Il musical, tratto dall’omonimo film del 1952 diretto da Gene Kelly e Stanley Donen, è ambientato nella scintillante Hollywood degli anni ’20, nel pieno della transizione dal cinema muto a quello sonoro. Al centro della storia, Don Lockwood, star del cinema muto, e il suo inseparabile amico Cosmo Brown, impegnati a trasformare un film in un successo del nuovo cinema parlato.
L’impresa si complica a causa della voce stridula della co-protagonista Lina Lamont: sarà la giovane e talentuosa Kathy Selden a salvare il progetto, prestando segretamente la sua voce a Lina. Una trama fatta di fraintendimenti, colpi di scena ed esilaranti momenti comici.
E naturalmente non può mancare l’iconica scena sotto la pioggia, realizzata con effetti speciali. Una produzione brillante, coinvolgente e piena di energia, che farà cantare, ridere e sognare… proprio sotto la pioggia.
NOTE DI REGIA
di Luciano Cannito
Portare in scena Cantando sotto la pioggia significa confrontarsi con un capolavoro assoluto del musical, un’icona del cinema e del teatro musicale che ha segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Ma non si tratta solo di omaggiare un classico: è soprattutto l’occasione per restituire al pubblico contemporaneo tutta la sua energia vitale, la sua ironia intelligente, la sua contagiosa gioia di vivere.
In questa nuova edizione italiana ho scelto di accentuare il tono comico e brillante della storia, esaltandone la leggerezza e lo spirito giocoso, senza però rinunciare alla profondità del contesto storico e culturale in cui è ambientata: la Hollywood degli anni ’20, nel pieno di una rivoluzione tecnologica e artistica, quella del passaggio dal muto al sonoro.
Questo passaggio epocale fa da sfondo a una vicenda che parla, in fondo, del potere trasformativo dell’arte, della resilienza degli artisti, della capacità di reinventarsi e di trovare una propria voce anche quando tutto cambia. Temi che oggi, forse più che mai, risuonano con forza.
Il lavoro sulle coreografie e sull’adattamento ha seguito la stessa linea: mantenere il rispetto per la tradizione, ma con uno sguardo fresco, dinamico, moderno. Il movimento diventa linguaggio narrativo, parte integrante del racconto, così come la musica e la luce, che ho voluto trattare come elementi drammaturgici veri e propri.
Con questo allestimento invitiamo il pubblico a lasciarsi travolgere da uno spettacolo che è puro intrattenimento, ma anche un omaggio all’arte del fare spettacolo. E naturalmente, a cantare, ridere, sognare… e a lasciarsi sorprendere dalla magia della pioggia in scena, che non è solo un effetto scenico, ma un’emozione da vivere insieme, nel buio di una sala piena di luce.
Orario spettacoli e turni abbonati
Data - 12-03-2027
Orario - 21:00
Data - 13-03-2027
Orario - 21:00
Data - 14-03-2027
Orario - 17:30

