
da Tagore a Che Guevara
di e con al canto Antonella Santoro
alle chitarre Adolfo Crisafulli
“Non possiamo orientarci senza una mappa. Alla fine, però, succede che l’unica cosa che guardiamo è la mappa anziché osservare quello che c’è da vedere.”
Il senso di questa frase di Carlos Castaneda, seppur riferito all’arte del sognare e alle pratiche sciamaniche insegnategli dall’indio messicano Don Juan, è specchio del sentire e dell’idea che ha ispirato questo spettacolo. “Raccontare” brani diversissimi tra loro, con l’intento di mostrarne l’intimo filo conduttore, simbolica musicale lente di ingrandimento – “lupa” in spagnolo – su sfaccettature e similitudini dell’animo umano.
Dall’America Latina all’Europa, dal Brasile agli Stati Uniti, storie di ribellione e di amore si cedono il passo tra note e parole, narrando di anime ribelli e inquiete accomunate dalla lotta per la libertà, dalla passione e dall’anticonformismo. E, molte di loro, dal sortilegio del jazz!
Antonella Santoro
Cantante di jazz e pittrice, inizia la sua formazione artistica con lo studio della chitarra e delle sonorità brasiliane con il M°Donia, proseguendo con quello del pianoforte jazz con il M°Troja. Approfondisce lo studio della vocalità artistica con Margarete Assmuth nei corsi per attori Linklater, presso la International Acting School Rome specializzandosi poi in canto jazz sotto la guida di Cinzia Spata. Contribuiscono alla sua formazione musicale i corsi tenuti da Sheila Jordan, Norma Winstone, Kurt Elling, Anita Wardell, Bob Stoloff, Barry Harris, Claudia Mars.
Nel ruolo di cantante, entra a far parte di una delle prime formazioni del gruppo messinese Pannonica Jazz Workshop. Tra le varie collaborazioni internazionali e nazionali, quella con il pianista Laurent Marode con cui arrangia e registra a Parigi nel 2018 l’album jazz, da lei prodotto, The Silken Kirtle (Jazzy Records) – in quintetto con una band tutta d’oltralpe – e quella, sulla scena romana, con il sassofonista Red Pellini e il pianista Riccardo Biseo. Con quest’ultimo porta in scena, per la Filarmonica Laudamo di Messina, lo spettacolo “Play That Doubt, and Sing It!” (2022). Nel 2023, scrive lo spettacolo per chitarra e voce “Como una Lupa al Revés”. Dal 2014 collabora, in qualità di autrice, con la rivista Karmanews che pubblica i suoi articoli sui grandi protagonisti del jazz.
Adolfo Crisafulli
Musicista, compositore, arrangiatore, inizia da giovanissimo lo studio del pianoforte classico e, in seguito, quello della chitarra. Si dedica, inoltre, a strumenti quali basso elettrico, armonica, percussioni e tromba. Affronta diversi generi musicali per approdare al jazz, di cui perfeziona il linguaggio e le tematiche, passando per l’approfondimento delle tecniche elettroniche di editing e registrazione audio legate al mondo musicale professionale. Insieme ad altri musicisti, forma il gruppo di musica brasiliana Rua Da Bahia (2003) motivo di studio delle tradizioni musicali brasiliane, nonché della lingua portoghese.
Spaziando dal Jazz-Rock alla New Wave e all’elettronica, compone e arrangia musiche originali per spot pubblicitari quali quello per Miscela D’Oro,sponsor ufficiale del Messina Calcio e Messina Basket (2004); per cortometraggi quali “Sapone” del regista Giuliano Pagliaro (2005) e “Buonanotte Fiorellino” per la regia di S. Arimatea (2007); per spettacoli teatrali quali “Il Signore della Nave” tratto da una novella di L. Pirandello (2006) e spettacoli di danza contemporanea (Spazio Danza); per il film-documentario “Le pietre parlanti”, sempre con la regia di G. Pagliaro (2007); per il musical “Musical Miracles”, di G. Pagliaro, di cui compone il tema originale omonimo (2008).
Orario spettacoli e turni abbonati
Data - 31-10-2025
Orario - 18:30
Data - 01-11-2025
Orario - 18:30
Data -
Orario -

